Desktop remoto, una panoramica delle soluzioni

Un elenco delle principali soluzioni gratuite e a pagamento per gestire il desktop da remoto, anche da smartphone e tablet

Controllare un computer a distanza è una comodità alla quale è difficile rinunciare, soprattutto dopo averla provata. Pensiamo a tutte le volte che abbiamo dimenticato un file sul PC dell'ufficio, oppure dobbiamo utilizzare da casa o in viaggio un software installato sul desktop dell'ufficio. I software per il desktop remoto ci permettono di utilizzare queste macchine come fossero di fronte a no, trasferendo file, accedendo a tutte le periferiche e a tutti i programmi installati. Naturalmente, senza rinunciare alla sicurezza, che in questi ambiti è uno dei parametri chiave.

Come funzionano i software per il desktop remoto?

Per gestire un PC a distanza sono necessarie due componenti: un server, che andrà installato sul computer da controllare, e un client, che invece andrà installato sul dispositivo che verrà utilizzato per prendere il controllo. Il client non deve essere necessariamente un PC: i programmi più diffusi mettono a disposizione anche un'app per smartphone e tablet (di solito sono supportati sia iOS sia Android) . Il collegamento può avvenire in maniera diretta fra le due macchine, solitamente tramite una VPN o una VNC o, molto spesso, tramite cloud. Quest'ultimo approccio semplifica di molto la configurazione dei sistemi, ma in certi casi può introdurre un evidente lag: controllare un mouse che risponde mezzo secondo dopo (se non peggio) il nostro comando può diventare velocemente un esercizio frustrante.
Inevitabilmente, usando un telefono non si potrà essere molto produttivi, sia per la mancanza di mouse e tastiera, sia per lo schermo di ridotte dimensioni, che rende estremamente difficile qualsiasi lavoro, anche il più banale, come esplorare le cartelle. C'è da dire che se si usa uno smartphone per collegarsi a un computer a distanza, solitamente lo si fa giusto per trasferire qualche file, non per mettersi a lavorare con Photoshop.
Usando un altro PC, invece, sarà come trovarsi di fronte al computer posizionato magari a migliaia di chilometri di distanza. Il bello è che in questo scenario, si può utilizzare come client anche una macchina ben poco carrozzata, un Chromebook per esempio, e avere a disposizione tutta la potenza del PC remoto, che potrebbe benissimo essere una workstation. Usare programmi di modellazione 3D su una macchina con 4 GB di RAM e un processore ormai anziano è un vantaggio non indifferente.

Uno degli scenari principali di utilizzo è l'assistenza remota. C'è qualcosa che non va col computer? Nessun problema: basta dare accesso all'amico bravo, o a un professionista, che si occuperà di risolvere la magagna senza doversi muovere dal suo ufficio.

In questo periodo, però, lo scenario più diffuso è quello dello smart working. Usando soluzioni di desktop remoto, infatti, non sarà necessario acquistare nuovo hardware per lavorare da remoto: basterà installare uno di questi software sul PC che si trova in ufficio e permettere agli utenti di connettersi da casa, usando il loro PC personale per stabilire la connessione con le risorse che si trovano sul computer aziendale.

Desktop remoto: le alternative

TeamViewer, app per il controllo remoto

Parlando di applicazioni per destkop remoto il nome più famoso è sicuramente TeamViewer. utlizzato da più di 400.000 persone ogni giorno. L'utilizzo privato per scopi non commerciali è gratuito, che permette di controllare una connessione alla volta, ma sono previsti piani e prodotti specifici per ogni esigenza, incluse quelle delle enterprise.
Dal punto di vista delle prestazioni è uno dei più efficaci, ed è considerato estremamente sicuro.

Un altro software piuttosto conosciuto e sviluppato in Italia è SupRemo, anche questo gratuito per uso privato e non commerciale. Semplicissimo da usare, dato che non richiede nemmeno l'installazione per un utilizzo di base. Basta scaricare un eseguibile di pochi MB e lanciarlo, sia sul client sia sul PC da controllare. Una volta inserito l'ID del PC remoto e la password generata al momento (che dovrà essere comunicata tramite altri canali, come telefono o Whatsapp), si potrà prenderne il controllo.

Supporta funzione evolute come il trasferimento dei file e sono disponibili client per le piattaforme mobile, sia iOS sia Android.

Chrome Remode Destkop - plugin gratuito per il desktop remoto

Iperius Remote come approccio e come semplicità di utilizzo è molto simile a Supremo, che supporta anche la modalità non presidiata. In questo caso bisognerà installare il software come servizio: basta spuntare una voce delle opzioni, che lo avvierà in automatico insieme al PC, e selezionare una password. Anche in questo caso, l'utilizzo non commerciale è gratuito ma sono presenti alcuni limitazioni: per sbloccare tutte le opzioni, come il trasferimento file, la rubrica condivisa, e gestire più connessioni in contemporanea, bisognerà acquistare uno dei piani a pagamento, che partono da 96 euro annuali.

Non mancano soluzioni completamente gratuite, magari meno raffinate ma per molti versi utili e adeguate a chi non ha particolari esigenze. Una è integrata in Windows, ed si chiama Connessione Desktop Remoto. Supporta connessioni dirette, anche da client Mac, Android e iOS.
Un'altra valida alternativa è Chrome Remote Desktop, un plugin per il browser Chrome, decisamente il software più semplice da configuare. Spartano e non adatto a un utilizzo professionale, per esempio scenari di assistenza remota, dal momento che è legato al proprio account Google, ma è veloce ed efficace per un utilizzo personale, oltre che gratuito. Funziona anche su Mac.

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