Smart Home: come si comincia? Ecco i passi più semplici

Iniziare il progetto della nostra smart home non è mai stato così semplice. Oggi infatti possiamo iniziare anche con un investimento di pochi euro. Vediamo da dove cominciare.

Per gli amanti della tecnologia e della comodità, la smart home era un concetto affascinante già ai tempi in cui si chiamava domotica. Oggi però possiamo realizzare, con un investimento davvero contenuto anche in termini di tempo, progetti che fino a pochi anni fa erano esclusiva di chi aveva un budget consistente, o moltissimo tempo da dedicare. 

La smart home del 2020 è semplice come una App

Senza dubbio il modo più immediato per avere un assaggio di smart home è quello di iniziare con una (o più) lampadine intelligenti o prese elettriche intelligenti. Praticamente ogni modello disponibile infatti ha una propria App da installare su un dispositivo mobile e che permette di iniziare a gestire punti luce o prese di corrente nel giro di pochissimi minuti. 

L'unico requisito di base è quello di avere in casa una rete Wi-Fi con un segnale almeno discreto nel punto in cui vogliamo installare il dispositivo.

Il livello qualitativo delle App collegate ai prodotti è molto variabile, anche in funzione della fascia di prezzo dei prodotti che abbiamo scelto. Di solito i dispositivi di fascia alta dispongono di App con funzioni avanzate, mentre quelli più economici offrono funzioni minimali, che non vanno molto più in là di un interruttore e un dimmer

Gli Hub sono il primo passo per dare un "cervello" alla nostra casa intelligente

Fra chi non è particolarmente esperto è piuttosto diffusa la convinzione che Hub per la casa intelligente sia quasi sinonimo di Smart Speaker, ma in realtà esiste una gamma di dispositivi decisamente più evoluti, da Nest Hub di Google a Portal di Facebook, passando per Echo Show di Amazon. Certamente gli smart speaker più piccoli come Google Nest Mini o Amazon Echo Dot rimangono il modo più accessibile dal punto di vista economico per creare il centro della nostra smart home, ma il principio di funzionamento rimane invariato. 

Accessori smart working Echo Dot

Lo scopo infatti è quello di integrare un assistente vocale nella nostra casa, collegando a esso tutti i dispositivi intelligenti e avendo a disposizione, per esempio, funzioni legate al calendario, a promemoria e così via, oltre ad alcune comodità accessorie. Pensiamo per esempio a quel popolare automatismo che abbassa le luci di una stanza quando accendiamo la TV o una console. In genere, quasi tutti i dispositivi di terze parti sono compatibili con i principali assistenti, ma se stiamo iniziando e abbiamo già alcuni dispositivi è bene verificare la compatibilità prima di pensare a cosa acquistare.

Teniamo presente che anche i nostri smartphone o tablet possono diventare Hub: è sufficiente scaricare l'App corrispondente. 

Altri popolari migliorie per la casa intelligente del 2020

Dopo aver impostato la nostra casa con luci e prese intelligenti e un sistema per controllarle con la massima comodità, due degli upgrade più comuni sono relativi al risparmio e alla sicurezza. 

Il primo è solitamente un termostato smart. Una volta sostituito il nostro vecchio termostato, sarà possibile gestire il riscaldamento di casa in modo estremamente dettagliato. Chi vuole spingersi più in là potrà anche dotarsi di sensori ambientali in modo da automatizzare il riscaldamento in base al clima esterno.

termostato smart

Il secondo tema è legato alla videosorveglianza. Oltre a permetterci di centralizzare le operazioni, una smart home con relativo hub può consentirci, per esempio, di visualizzare le telecamere di sicurezza sui televisori compatibili, o equipaggiati con dispositivi opportuni, oppure direttamente sugli hub dotati di video. Inoltre, anche in questo caso è possibile automatizzare alcune operazioni, per esempio accendendo una luce quando viene rilevato movimento in una zona specifica. 

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