Sicurezza della smart home: una guida pratica ai principali problemi

Avere una smart home significa poter godere di una grande comodità e di opportunità che fino a pochi anni fa erano impensabili. Ma richiede anche un po' di attenzione, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza

Che le tecnologie legate alla smart home possano migliorare la qualità della nostra vita ormai non serve nemmeno ripeterlo. Dai frigoriferi in grado di suggerire cosa cucinare alle lampadine intelligenti, qualsiasi attività, quotidiana o eccezionale, può beneficiare della comodità, praticità e rapidità con cui i dispositivi intelligenti accelerano la nostra vita.

Che si tratti dell'assistente vocale a cui fare una semplice domanda, di un sistema di videosorveglianza intelligente, oppure della gestione del risparmio energetico, i benefici sono indubbi.

Tuttavia non dobbiamo dimenticare la sicurezza, che abbiamo già affrontato in un approfondimento. Tuttavia, in questa nuova guida vogliamo estendere ulteriormente questa idea, con alcuni altri spunti per rendere la nostra smart home ancora più sicura in alcuni ambiti precisi e con soluzioni veloci e pratiche da mettere in campo.

Smart home sicurezza

I nostri dati personali.

Non passa giorno senza che i detrattori sottolineino come i nostri dati personali, nel momento in cui ci colleghiamo alla nostra smart home, siano esposti. Tuttavia ci vuole davvero poco per metterci al sicuro. Ecco come fare.

  1. Password, Autenticazione a due fattori e permessi: ribadiamo rapidamente che usare una password sicura, utilizzare un sistema di autenticazione evoluto e controllare cosa possono fare i dispositivi è il primo e fondamentale passo per la sicurezza.
  2. Creiamo un indirizzo email solo per la smart home: creare un indirizzo email unicamente per la smart home ed i suoi dispositivi ci permetterà di tenere i nostri dati personali separati dal resto in modo da tenere al sicuro da eventuali attacchi account bancari, informazioni sulla nostra salute e in generale dati sensibili.
  3. Scegliamo accuratamente quali prodotti acquistare: cerchiamo di acquistare unicamente prodotti che sono stati testati a fondo da enti autorevoli e che non hanno vulnerabilità storiche di cui dover tenere conto. Se possibile evitiamo i marchi sconosciuti o super economici
  4. Assicuriamoci di aver una rete wireless casalinga sicura: per la rete wireless casalinga usiamo una password robusta e cerchiamo di aggiornare, anche qui, firmware e dispositivi vari.

La videosorveglianza ci protegge, ma ci espone

Le telecamere  di sicurezza sono oggetti poco costosi che ci aiutano a provare un grande senso di sicurezza nella nostra dimora facendoci tenere sotto controllo la situazione.

Purtroppo le telecamere, come molti altri oggetti smart, possono soffrire di importanti problemi di sicurezza che più volti sono stati presi in esame dalla stampa. Da hacker che prendono il controllo dei baby monitor a problemi a più vasto raggio, con telecamere disattivate o con filmati ottenuti senza il consenso degli utenti ripresi.

Cosa possiamo fare per cercare di mitigare questo problema?

Per cercare di minimizzare i problemi di sicurezza legati alle telecamere è possibile combinare tre degli accorgimenti sopra descritti.

Quindi, nel caso della videosorveglianza, dobbiamo applicare le buone pratiche suggerite, con una attenzione ancora maggiore. Teniamo d'occhio costantemente i siti dei produttori dei nostri dispositivi e gli App Store per intercettare immediatamente aggiornamenti e avvisi di sicurezza. 

Per buona misura, copiamo le buone pratiche usate nelle aziende e cambiamo le password di accesso periodicamente.

Inoltre, quando salviamo le registrazioni in cloud, in particolare se ci affidiamo solo ai servizi gratuiti, facciamo molta attenzione alle impostazioni, e assicuriamoci che le cartelle in cui salviamo siano opportunamente protette. Allo stesso modo, assicuriamoci che il nostro account sia opportunamente protetto, per evitare che le nostre registrazioni finiscano in mano a malintenzionati.

Gli aggiornamenti sono nostri alleati

Secondo diversi esperti la più grande minaccia per una smart home è costituita dal mancato aggiornamento di software e firmware, soprattutto in caso di problemi e vulnerabilità note. Grazie agli aggiornamenti i produttori possono impedire agli hacker di accedere ai nostri dati sensibili, se non direttamente impedire ai malintenzionati di prendere il controllo dei dispositivi che abbiamo in casa.
Se riusciamo a fare ciò per tutti i dispositivi in nostro possesso contenere i rischi legati alla sicurezza sarà molto più facile.

Aggiornare un dispositivo smart è molto semplice: solitamente basterà possedere sul proprio smartphone l'applicazione dedicata o seguire la procedura scritta sul libretto d’istruzioni; se così non fosse cerchiamo sul sito web del produttore maggiori informazioni perché la nostra sicurezza viene prima di tutto.

Proprio per questo, alcuni dei principali produttori stanno iniziando ad inserire nei loro prodotti servizi di aggiornamento automatico. Se sono disponibili, attiviamoli

Se non possiamo lavorarci, verifichiamo con il produttore

Anche se come abbiamo visto la maggior parte dei problemi più comuni Teniamo a mente sempre un importante concetto: non sempre è possibile fare qualcosa per la nostra smart home. Anche inserendo tutte le password robuste del mondo gli hacker possono entrare all’interno dei nostri sistemi sfruttando delle vulnerabilità hardware legate ai nostri dispositivi.

Se frequentiamo il mondo della tecnologia sappiamo che di tanto in tanto si scoprono debolezze sui dispositivi hardware che permettono, per esempio, ai malintenzionati di prenderne il controllo. I produttori tuttavia si stanno attrezzando e molto spesso queste vulnerabilità vengono risolte ancora prima di diventare pubbliche.

In questo scenario, gli unici dispositivi colpiti, o comunque vulnerabili, sono quelli che non vengono aggiornati. Ecco perché informarci costantemente sulla disponibilità di aggiornamenti per i nostri dispositivi è una buona pratica che dovremmo fare nostra, ovviamente applicando gli aggiornamenti in modo tempestivo. La buona notizia è che un numero sempre maggiore di produttori include servizi di aggionamento automatico che risolvono il problema a monte una volta attivati.

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