Smart Home a basso costo fai da te con il Raspberry Pi

Basta un economico Raspberry Pi unito a software gratuito come OpenHAB per trasformare un comune appartamento in una smart home

Abbiamo le case piene di dispositivi intelligenti di vari produttori, non sempre capaci di comunicare fra loro. Per questo motivo i colossi stanno cercando di realizzare ecosistemi che semplifichino l'integrazione dei vari prodotti, così da poterli controllare tramite un'unica interfaccia, come Smarthings di Samsung, ma anche Amazon con Alexa ed Apple con Siri, che rappresentano la soluzione più naturale per gestire una casa veramente intelligente: la voce. Il mercato però corre veloce, ci sono sempre più dispositivi da una miriade di produttori, e a questi si aggiungono i prodotti non più nuovissimi, ma che funzionano perfettamente e non abbiamo intenzione di sostituire. Abbiamo visto che sul mercato ci sono soluzioni come Fibaro che risolvono il problema, ma con un po' di sforzo in più (e un investimento economico inferiore). Come hardware, si appoggiano al Raspberry Pi (ma non solo), che ha il vantaggio di costare poco, consumare pochissimo ed essere incredibilmente versatile.

OpenHAB, un progetto in costante evoluzione

OpenHAB è una soluzione open source per la smart home in sviluppo da anni, perfettamente utilizzabile, che ha raggiunto la versione 2.5. Inizialmente era piuttosto ostico da configurare dal momento che era necessario modificare manualmente i file di ogni dispositivo smart, fatto che rendeva la fase di setup iniziale lunga e complessa. Con la versione 2.0 ha visto la luce un sistema in grado di riconoscere automaticamente i dispositivi presenti e configurarli. Certo, l'utente dovrà poi crearsi la sua interfaccia, stabilire le regole ("tipo, quando passo davanti al sensore di presenza accendi queste luce per tot secondi e apri quella porta"), aggiustare i parametri a suo piacimento, ma sicuramente è MOLTO più semplice.
OpenHAB è compatibile con una quantità spropositata di dispositivi smart, da quelli più diffusi come Philips Hue, Bose, Knx, Kodi, LG, Samsung, Miele, ma supporta anche una lunga serie di periferiche meno diffuse, per esempio le prese intelligenti di AVM. E supporta anche assistenti vocali, come Google Assistant e Alexa. La lista completa è disponibile a questo indirizzo.

Cosa mi serve per usare OpenHAB?

OpenHAB può essere controllato da smartphone, tablet, PC e anche tramite comandi vocali.
Smart Home Raspberry Pi Home Assistant IO

Si può installare OpenHAB su qualsiasi computer, Mac compresi, indipendentemente dal sistema operativo (gira in ambiente Java), ma non è questa l'opzione ideale: non ha senso tenere un PC acceso 24/7 solo per questo software (a meno che si tratti di un server). Molto meglio usare un Raspberry Pi (consigliamo almeno un modello 3), poco ingombrante e soprattutto estremamente economico. Chi possiede un modello di QNAP o Synology compatibile, può risparmiare ulteriore tempo e denaro installandolo direttamente sul NAS. Esiste anche un Docker, per chi si districa con virtualizzazione e container.

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